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MuDiff - Museo diffuso sul territorio lungo le via del sale

“Il recupero del patrimonio culturale esistente scelta strategica per il rilancio dell’economia;

 un museo diffuso nel territorio - Etica ambientale ed armonia”.

 

Premessa

La Compagnia di San Paolo, al fine di promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico piemontese, ligure e valdostano attraverso la promozione di iniziative volte alla messa in rete di beni culturali ha indetto un bando denominato “La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali” (www.compagniadisanpaolo.it/ita/Bandi-e-scadenze/La-valorizzazione-a-rete-delle-risorse-culturali-urbane-e-territoriali ).

A questo bando ha aderito un raggruppamento 13 attori locali (comuni e associazioni) che hanno presentato il progetto “Mudiff – Museo diffuso sul territorio lungo le vie del sale”. Il raggruppamento si è costituito intorno al progetto manifestando l’interesse comune di contribuire al miglioramento delle infrastrutture culturali, storiche, etnoantropologiche e ricreative su piccola scala, al potenziamento e al coordinamento dell’informazione per la valorizzazione del territorio, alla diversificazione dell’offerta, alla conservazione del paesaggio, alla promozione delle tipicità locali e alla creazione di opportunità occupazionali

 

Obiettivo del progetto

L’idea di fondo del progetto presentato è di considerare le eccellenze del territorio nel loro insieme come risorse trainanti di un’economia locale capace di riqualificare il territorio trasformandolo da “marginale” a “strategico”.

 Artisti trainanti nel territorio come Felice Giani, maestro indiscusso del neoclassicismo, Giuseppe Pellizza da Volpedo, principale esponente del movimento Divisionista insieme a Piero Leddi, esponente della corrente milanese del Realismo Esistenziale, fino ad arrivare al più importante sportivo del nostro territorio, famoso in tutto il mondo, il ciclista Fausto Coppi, saranno gli elementi di maggior richiamo. Affianco ad essi molte altre eccellenze locali legate alla natura, alla storia (ma anche alla preistoria), alle tradizioni culturali, alla musica e all’enogastronomia del territorio consentiranno di offrire una proposta molto articolata in grado di attrarre e soddisfare diversissimi interessi di potenziali visitatori.

Gli interventi proposti saranno in grado di creare un’esperienza culturale condivisa ed integrata caratterizzata da modalità “nuove” di comunicazione, apprendimento e fruizione delle eccellenze del territorio. Un Museo diffuso sul territorio è per sua natura dinamico e potrà esprimere molteplici potenzialità,  nel raccontare il territorio su base tematica, grazie alla grande possibilità di rivisitazione nell’aggregazione dei contenuti, in contrapposizione alla staticità di un museo tradizionale.

In particolare con l’utilizzo strutturale e coordinato di strumenti informatici e di modalità di comunicazione via web, oltre a fare rete tra le associazioni locali, si cercherà l'apertura verso nuovi segmenti di utenza culturale e turistica anche straniera.

 

Aderenti al progetto e iniziative specifiche proposte

1) Archivio Piero Leddi – organizzazione di iniziative espositive e didattiche, attraverso mostre, convegni, incontri.

2) Archivio Pittor Giani - organizzazione eventi 260° dalla nascita di Felice Giani:

3) Associazione ARTINBORGO - valorizzazione della Fiera Nazionale dell’Artigianato Artistico e del progetto ArtinBorgo, incentrato sulla capacità dell’artigianato di coniugare tradizione e innovazione.

4) Associazione il Castelliere - Conservazione, tutela, riqualificazione e valorizzazione dell'area di interesse archeologico e paesaggistico del Guardamonte.

5) Associazione Doorway to valli delle 4 Province - sviluppo della piattaforma informatica territoriale e delle tecnologie destinate alla comunicazione e fruizione delle iniziative di promozione e valorizzazione delle eccellenze naturali, storiche, artistiche, musicali ed enogastronomiche del territorio

6) Associazione Pellizza - restauro e progetto d’illuminazione a Led del San Luigi di Pellizza da Volpedo datato 1894, conservato nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo, a Volpedo.

7) Associazione Sarina - allestimento museale e attività teatrale di burattini e marionette.

8) Circolo Lunassese - promozione dell’attività artistica locale, organizzazione e allestimento mostre ed elaborazione dei relativi cataloghi. Potenziamento degli impianti e degli spazi espositivi.

9) Comune di Castellania - valorizzazione e sistemazione artistica del paese di Castellania in occasione del centenario dalla nascita del “Campionissimo”.

10) Comune di Monleale – valorizzazione della strada Cerreta, che collega i comuni di Monleale e Berzano, riconosciuta patrimonio dell'Umanità Unesco “per l'attenzione e la cura dedicate ai fragili equilibri su cui si regge la bellezza dei nostri versanti collinari". Inoltre, organizzazione di eventi per la valorizzazione del vitigno autoctono Timorasso.

11) Comune di Montacuto - lavori di risanamento degli intonaci dell’aula e della pavimentazione dell’Oratorio della Madonna dei Campi e ultimazione del restauro dei meravigliosi cicli di affreschi del XVI e XVII secolo che presentano contatti evidenti con la cultura genovese nell’ambito di Perin Del Vaga, importante allievo di Raffaello.

12) Comune di San Sebastiano Curone – lavori di risanamento dell’Oratorio della Trinità e di restauro del “Crocifisso” policromo intagliato.

13) Comune di Volpedo - Restauro e rilevazione con scanner 3D e restituzione in marmo/resina, dell’altorilievo di Perino da Tortona collocato nell’atrio dello scalone del palazzo comunale di Volpedo.

 

In conclusione, l’unione delle forze e delle strategie di tutte queste realtà locali, sotto l’obiettivo comune del progetto proposto, daranno vita ad una serie di iniziative per l’attivazione o l’implemento del flusso turistico sul territorio. Tutto ciò, garantendo una coesione ed una sincronia fra gli enti locali, per far sì che lo sviluppo possa essere realmente “diffuso” e non limitato ad alcune realtà specifiche.

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